|
|
TRAGUARDIMancano pochi giorni al più importante appuntamento dello Sci Club Guastalla... la meta annuale, l’unico punto fermo del nostro Sci Club (secondo solo al Presidente, ndr) … Dopo levatacce notturne da premio Nobel per il coraggio (di sciatori e accompagnatori), dopo estenuanti ore passate a piegare le benedette ginocchia e a fare scivolare quelle due ‘cose’ sotto ai piedi, lo Sci Club Guastalla premia i propri soci con una vera ricompensa, che rende giustizia all’impegno degli sciatori durante la stagione invernale e allo stesso tempo gratifica il gruppo di ‘lavoratori’ addetti all’organizzazione della stagione sciistica. E tra i lavoratori ci mettiamo anche mamme, papà, zii e nonni degli sciatori in ‘erba’ (anche se fuori stagione) che, pur di vigilare sui miglioramenti dei neo-sciatori, hanno dovuto affrontare temperature rigide a colpi di saltelli e grappini. L’evento di cui parliamo è, possiamo dirlo, immancabile perché si rinnova ogni anno a qualsiasi costo (strade bloccate? Assenza di neve? Nulla ci ferma!) e così anche quest’anno le alpi della Val di Fiemme ospiteranno la nostra tradizionale GARA SOCIALE che vedrà i nostri soci di ogni età e sesso, di ogni altezza e peso, ma soprattutto di ogni livello, cimentarsi nella più importante e impegnativa impresa dell’inverno: la GRIGLIATA! No, si fa per scherzare …. in realtà sappiamo che è l’Agonismo il vero ‘motore immobile’ che anima lo spirito dei nostri soci… dunque domenica 6 marzo sarà il giorno cruciale. Che il vostro obiettivo sia salire il gradino più alto del podio o semplicemente tagliare il traguardo entro sera, che puntiate a ricevere la medaglia o a mangiare la coppa, l’appuntamento è imperdibile, perché in fondo vinceranno tutti, purché ognuno sappia prefiggersi il giusto obiettivo! Sono giorni intensi quelli che ci aspettano, per la preparazione del grande evento sportivo, ma anche per il moltiplicarsi di salsicce e panini, vino e tortellini, che preannunciano il successo di questa iniziativa. Ma a questo penseranno Ghiso, Loris e il Callo, che rinunceranno faticosamente ad una giornata di sci per gestire griglia, carbonella coltelli e bicchieri. Voi però concentratevi: ripetete mentalmente le istruzioni (vi dice niente ‘piegamento, appoggio e distensione’?), affinate le armi (pacifiche s’intende: ovvero sciolina e lamine) tenete d’occhio i vostri avversari più temuti e soprattutto ricordatevi una cosa: il cancelletto di partenza non ha mai mangiato nessuno! Arrivederci a domenica 6 marzo! |
|
|
|